Il tempo di Beltane

Se pensate che io sia in ritardo come minimo di una settimana abbondante per parlare di Beltane e dei suoi festeggiamenti vi dico subito che la sua energia non si esaurisce nei tre giorni della festa ma ha un seguito per qualche settimana ancora. Le energie dei vari sabbat si susseguono e si intersecano nel corso dell’anno lungo tutta la ruota passando da una all’altra in maniera contigua. Questo vuol dire che le energie di questo periodo sono in corso già da diverso tempo, diciamo più o meno dalla metà di aprile e continueranno ad agire su di noi fino alla fine di questo mese e/o la prima quindicina del mese di giugno. Beltane è la mia festa preferita e sebbene essendo un sabbat, andrebbe festeggiata in congrega per me resta e rimane una festa da celebrare rigorosamente in coppia, senza estranei (fratelli o sorelle streghe che siano). Lo so, sono un po’ una pignolina su questo punto; ma il mio ragionamento è che se è una festa dedicata alla coppia, in coppia andrebbe festeggiata e visto che al momento sono single … non la festeggio affatto! Sarò matta? E chi lo sa!

Certo è che la seconda festa di primavera è proprio bella! Se non siete fissati come me quest’anno l’avrete festeggiata in compagnia o da soli come molte streghe solitarie sono, più o meno costrette, a fare. Questo è il momento di iniziare a portare in giro le nuove energie, quelle della nascita che celebra la seconda festa del fuoco più importante dell’anno (la prima se ve lo foste dimenticati è Samhain). E’ il momento in cui tutte le nostre idee portate, passatemi il termine, in “gestazione” durante i mesi invernali sono pronte per venire alla luce e diventare qualcosa di bello. E’ sempre entusiasmante dare inizio ad un nuovo progetto, forse anche perché dopo i lunghi mesi invernali le giornate di primavera ci invogliano a fare cose nuove, ad uscire, ad incontrare gente. Proprio ieri mi sono incontrata con un amica che gestisce una piccola libreria indipendente per progettare gli incontri del prossimo autunno. (Io terrò una lezione di magia la sera di Halloween) e per l’occasione stavamo pensando ad un apertura in notturna … vi terrò aggiornati se il nostro progetto diventerà veramente fattibile oppure no. Questo per me è il momento dell’anno in cui fisicamente metto, non solo su carta, i progetti per il prossimo anno; è tutto un andirivieni di ricerche per trovare i luoghi più adatti per i nuovi corsi, preparare le dispense dei suddetti (che significa oltre alle ricerche, di doverle anche scrivere); preparare le bozze per i volantini ecc. ecc. può sembrare una cosa complicata ma per me è uno dei periodi più divertenti e creativi perché fra le varie possibilità posso scegliere cosa fare, dove andare a farlo e con chi … che tutto sommato direi che non è poi tanto male. Ho intenzione di sfruttare al massimo le energie ultra favorevoli alla creatività e alla produttività di queste settimane, di lasciare che i progetti crescano e prendano la loro strada, aspettando di vedere dove mi porteranno.

La strega/luna nera

Avrei dovuto pensare attentamente ieri sera a quello che chiedevo alla luna alchemica, quella carogna mi ha ascoltata e da stamattina viaggio con la lacrima in tasca…la fase della strega di cui parlo è quella mestruale e se normalmente la attraverso con la mia solita baldanza, oggi l’unica cosa che desidero davvero è accucciarmi in un angolo e piangere con un chilo di gelato al doppio cioccolato, mentre mi guardo per la cento milionesima volta “Orgoglio e Pregiudizio”.

Normalmente arrivo a questo periodo del mio ciclo che sono una polveriera pronta per la Santa Barbara, infatti sospendo momentaneamente i miei soliti esercizi di yoga e mi dedico alle arti marziali perché fisicamente avverto la necessità di scaricare la tensione, volendo evitare di prendere a pugni gli altri esseri umani mi sfogo con i cuscini, in quanto strega ho imparato a riaccogliere la mia natura ciclica mandando alle ortiche l’idea imperante della concezione energetica maschile che invece è lineare, mai stata un maschio, li amo da impazzire ma davvero non sento il minimo desiderio di rinunciare alla natura mutevole delle donne per non essere considerata una pazza in sindrome premestruale, non sono una donna nuvenia, non mi salta neanche per l’anticamera del mio confuso cervellino di poter saltare da un aereo “durante quei giorni” come se niente fosse…già non salterei da un aereo nelle altre tre settimane, perché dovrei volerlo proprio ora?

Nell’antichità si diceva che le donne con il ciclo della luna rossa (quelle che hanno il mestruo durante la luna piena) sono pericolose perché usano la magia per aumentare il loro potere personale, io oggi potrei essere un pericolo sono per me stessa perché ho le vertigini e i cali di pressione grazie al caldo di luglio…l’ho detto vero che cerco un lavoro estivo come guardiana di renne in Lapponia? Andrebbe bene anche la Groenlandia, non sono esigente su questo punto.

Che altro dire? In realtà della fase della strega ci sarebbero un milione di cose da dire ma io oggi veramente non sono connessa con un pensiero intelligente neanche a pagarlo…a domani!

 

L’incantatrice/luna calante

Nei miei buoni propositi di oggi, dato che è lunedì, avevo deciso di scrivere un articolo legato ad un argomento lunare, sono andata a riguardarmi l’articolo sulla fase della strega giusto per vedere quanto fossi stralunata in quei giorni, a parte un errore di battitura mi sono fatta due risate come mi capita sempre quando rileggo gli articoli ed è passato un po’ di tempo; era mia intenzione parlare della fase della fanciulla, ma essendo ormai passate ben tre settimane io sono in piena fase de”incantatrice” e quindi vi beccate quella, inizio a perdere colpi, tipico di questa fase…per fortuna non potete leggere nel momento in cui scrivo e ringrazio il segnalatore di errori perché sembro un analfabeta tanti sono gli strafalcioni mentre scrivo…sono talmente persa che ho pubblicato anziché guardare l’anteprima…

La fase dell’incantatrice in realtà sarebbe anche la mia preferita, mi permette di sfogare la mia vena sarcastica e mandare il mondo a quel paese…perché tanto sono in premestruo! Per carità non è una giustificazione per la maleducazione a tutti i costi, ma effettivamente in questo periodo perdo anche quel poco di pazienza che normalmente mi tiene a galla e mi impedisce di scatenare risse in giro per la strada; dunque: impaziente, intollerante, leggermente nevrotica…non sta uscendo proprio un quadro edificante di questa fase, ma in questo periodo di sincerità quasi cruda riesco sempre a tagliare qualche legame che cerca di tenermi ancorata, e sopporto la fatica fisica che mi lascia quasi priva di forze, ho scelto i giorni giusti per ribaltare casa, pulisco fuori e sgombro la mente, che inizia in questa a fase ad essere meno acuta e reattiva, infatti sono riuscita a cancellare tutto il primo paragrafo e mezzo e ho dovuto ricominciare, non riporto gli strali che ho lanciato perché sarebbe poco signorile.

L’incantatrice incanta, anche se la forza e la veemenza con cui mi accompagno in questi giorni è più facile che faccia fuggire a gambe levate i possibili spasimanti anziché farli cadere ai miei piedi a meno di picchiarli io! Sono irrequieta, mi giro e mi muovo senza una meta precisa e questa sensazione è oltremodo frustrante, trovo le emozioni in questo periodo amplificate in maniera fastidiosa e mi rendo conto, a differenza di altri periodi del mese di non essere molto disponibile per il mondo esterno, di diventare più esigente, di spazientirmi per i ritardi, gli intoppi e i giri di parole, sarà anche il caldo, che io non amo affatto, perché durante i mesi invernali questa è la fase in cui mi sento meglio, pur con tutte le caratteristiche sopracitate anziché sentirmi una platessa lessata mi sento una vera maliarda…