Ancora animali

Ovviamente totemici, che spesso mi fanno domande in proposito e cercare di capire quale sia il nostro animale totemico o come trovarlo è oggetto di vera curiosità ed interesse. Una delle tecniche che si utilizzano per lavorare con gli animali totemici è l “pathworking” una forma di trance meditativa che si apprende in trainer avanzato anche perché per poterla eseguire come si deve bisogna essere in grado di svuotare la mente e avere una buona pratica di meditazione, autentica meditazione non la versione edulcorata che spesso spacciano per tale e che invece è visualizzazione creativa, utile all’inizio per fare un pochino di pratica ma alla lunga inefficace per entrare davvero in contatto con i nostri animali guida.

Una delle cose che ho scoperto quando ero più piccola e di meditazione ancora non sapevo un fico secco che se si chiamano gli animali totemici si possono presentare anche in sogno. Fino ad una decina di anni fa il mio animale totemico era un cobra albino e per me che sono rettilofobica il rischio di infarto era sempre dietro l’angolo; non riuscivo a capire per quale ragione il mio animale fosse quella bestia, nella nostra cultura i serpenti non godono di grande fama rappresentando spesso la falsità e l’inganno poi un giorno parlando con una mia zia di questi strani sogni lei mi disse che nella tradizione induista che allora non conoscevo ancora molto bene il cobra albino era il simbolo di protezione delle persone magiche, ossia delle streghe. Ho smesso di avere paura di lui e ho imparato dalla sua saggezza tante cose che mi sono rimaste sempre preziose, per cui se ancora non siete in grado di padroneggiare l’arte della meditazione e non sapete da che parte girarvi potete ricorrere ai sogni, a vostro rischio e pericolo dato che potrebbe presentarsi alla vostra porta onirica un animale che non sospettavate o del quale avete paura.

Anche se siete pratici di meditazione e potete affrontare la trance meditativa il rischio resta il medesimo ossia che non arrivi il vostro animale prediletto ma quello di cui avete bisogno in questo momento e che può aiutarvi in questo momento della vostra vita. Nel caso foste in grado e voleste fare un tentativo avrete bisogno di qualcuno che legga per voi la meditazione o che vi siate presi la briga di registrarvi mentre la leggete, prima di tutto se siete in grado aprite un cerchio magico, dopodiché iniziate con un esercizio di rilassamento che rallenti le vostre onde cerebrali almeno fino ad un livello piuttosto basso di alpha meglio ancora se di theta e poi iniziate il vostro viaggio arrivando dove vive il vostro animale guardiano o andando in un posto che a voi piace molto e aspettate che vi trovi dopo aver reso palese la vostra presenza e dichiarato le vostre intenzioni. Poi avete solo da godervi la compagnia del vostro animale e iniziare a conoscerlo meglio, siate comunque prudenti ed accorti, mettetevi un timer per la sveglia (30/45 minuti sono sufficienti) per non perdere del tutto la nozione del tempo o chiedete ad un compagno fidato passato un certo tempo di riportarvi gentilmente indietro.

Lezione sugli elementi

Sabato scorso ho fatto la mia lezione sugli elementi di base, terra, aria, fuoco ed acqua con le allieve del mio corso base, lezione che ho ripetuto oggi con una delle ragazze che invece seguono il corso con me on line. Ci siamo dedicate ad una maggiore conoscenza degli elementi di base attraverso tutta una serie di esercizi e meditazioni ma visto che mi piace condividere le cose che faccio anche con voi, vi propongo uno degli esercizi che ho fatto fare a loro in classe. Ogni elemento ha delle caratteristiche peculiari che rientrano a far parte della personalità di ognuno di noi. L’esercizio è davvero molto semplice. Dalla seguente lista segnate tutte quelle che vi riconoscete, non nei picchi emotivi dato che in specifici momenti le abbiamo sperimentate praticamente tutte ma quelle che riconoscete come costanti nella vostra vita; dopodiché fate la somma senza guardare se le caratteristiche sono attive o passive e vedrete se nella vostra conta gli elementi sono in equilibrio fra di loro oppure c’è qualche assenza o al contrario un eccesso di qualcosa. Poi domani vi metto anche una lista di attività che potete sperimentare per portare equilibrio fra di loro.

CARATTERISTICHE PERSONALI DEI QUATTRO ELEMENTI DI BASE

TERRA-  Attive: fiducia, pazienza, puntualità, responsabilità, rispetto, sincerità, tenacia, tolleranza. Passive:  apatia, diffidenza, falsità, inaffidabilità, inerzia, lentezza, noia, pessimismo.

ARIA- Attive: accortezza, allegria, diligenza, gentilezza, giocosità, gioia, ispirazione, ottimismo. Passive: crudeltà, debolezza, disprezzo, indecisione, inettitudine, maldicenza, viltà, volubilità.

FUOCO- Attive: azione, coraggio, curiosità, determinazione, entusiasmo, interesse, movimento, produttività. Passive: avidità, devastazione, distruzione, eccessiva indulgenza, gelosia, intolleranza, irritabilità, odio.

ACQUA- Attive: amore, compassione, devozione, modestia, nutrimento, perdono, serenità, tenerezza. Passive: amarezza, colpa, depressione, egoismo, indifferenza, rabbia, stagnazione, timidezza.

Il lavoro con i quattro elementi di base

Oggi terza lezione del corso base delle mie allieve, quella sugli elementi di base che è anche una delle mie preferite dato che ogni volta che la faccio salta fuori qualcosa di nuovo e visto che gli elementi sono vivi nella loro stessa essenza ed interagiscono con noi non solo dall’interno (ognuno di noi ha proporzioni variabili di ciascuno di essi) ma anche dall’esterno come se fossero ansiosi di conoscere e di farsi conoscere da chi interagisce con loro. Nel corso degli anni questa particolare lezione ha cambiato forma diverse volte anche se la ricerca delle corrispondenze personali rimane una costante che un conto è fare affidamento su quelle canoniche un conto è riuscire a trovare le proprie in modo da avere un più facile accesso all’elemento in questione. Non è sempre facile trovare un collegamento interno con tutti gli elementi nello stesso modo dato che ciascuno di noi ha caratteristiche differenti, ci sono persone che al lavoro energetico hanno un approccio molto mentale, altre emozionale e altre ancora molto fisico. Io ovviamente negli anni ho trovato le mie strade di accesso personale ma dato che non sono tutti come me mi sono dovuta ingegnare per trovare degli esercizi relativi a tutti e tre i tipi per facilitare l’accesso anche agli altri in modo che da una parte o dall’altra riescano a trovare la strada che fa per loro per lavorare con ogni elemento, viso che la strada di accesso può cambiare da un elemento all’altro. Imparare a capire e riconoscere le qualità che condividiamo con ognuno di essi è di grande aiuto per poterli bilanciare e aiutarci a portare equilibrio nei vari settori della nostra vita. Per cui fra meditazioni, visualizzazioni ed esercizi pratici oggi ne avremo veramente per tutti i gusti.