Fiori e piante di primavera

Questa è una stagione meravigliosa per gli incantesimi e per i rituali che hanno a che vedere con le piante e con la natura.

Il profumo dei fiori di primavera, già di per sé magico stimola i sensi e la creatività facendo venire voglia di mettersi in cucina o sul balcone a preparare nuovi talismani per la casa, candele con fiori ed essenze, polveri incantati e perché no? Anche saponi fatti in casa che contengano le virtù non solo magiche delle nostre amiche piante.

Lavanda, margherita, verbena, ma anche rosa, violetta e caprifoglio si possono utilizzare sia in pianta fresca, in vaso o in terra ma anche come incenso e in olio essenziale che portano i loro benefici a livello sottile per noi e per chi con noi divide lo spazio, sia che si tratti della nostra abitazione che del nostro posto di lavoro.

La maggior parte delle piante fiorite che si trovano nei giardini e nei campi in questa stagione sono legati all’elemento della primavera: l’aria.

Un incantesimo facile facile da fare in questo periodo richiede solo dei semplici soffioni, un desiderio legato alla sfera della mente e un po’ di venticello che aiuti i semi a spargersi per il mondo portando con sé il nostro pensiero.

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Viaggiare nei sogni

In questo periodo sto leggendo e sperimentando qualche tecnica per migliorare le mie esperienze non solo oniriche in senso stretto, ma specificamente per quanto riguarda i viaggi astrali. In realtà non sono proprio digiuna della pratica, ma in questo periodo oltre a dormire molto male, non mi ricordo mai i sogni che faccio … ho notato che quando riesco ad essere costante con gli esercizi di meditazione e di rilassamento mentale non solo sogno di più ma mi ricordo meglio i sogni che faccio.

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Una delle cose più strane che possono capitare quando facciamo i nostri “giretti” notturni (in realtà è possibile farli anche da svegli) è la sensazione, non sempre gradevole, che si prova poi al rientro; ossia la sensazione di “cadere” nel corpo con conseguente risveglio non proprio piacevole! Spesso mi sono sentita precipitare svegliandomi di soprassalto in preda al panico, senza riuscire a muovere gli arti, cosa che di solito aumenta lo spavento. quando ho capito che erano tutti effetti fisici dei viaggi in astrale mi sono data una calmata e la cosa è decisamente migliorata.

Ho provato anche a posizionare una pietra di ossidiana “fiocco di neve” sotto al cuscino per ricordare i sogni, a mettere erbe rilassanti come lavanda e camomilla nel mio cuscino dei sogni e a mantenere una temperatura costante in camera per non svegliarmi di notte (causa congelamento), ma ancora per quanto la situazione stia migliorando sono pienamente soddisfatta! Avete qualche altro esercizio da potermi consigliare? O qualche libro che affronti in maniera esaustiva e competente i viaggi astrali?

 

Portatrici di luce

Lavorare con le candele è una delle cose che preferisco, purtroppo la mia conoscenza si limita fondamentalmente alle associazioni con i colori, i giorni della settimana e le varie tematiche anche se essendo di base una curiosona mi piace approfondire gli argomenti che mi interessano!

Una cosa che mi piace molto fare è una sorta di incantesimo perenne con le candele della settimana. Lo inizio sempre di lunedì, se poi coincide con il primo giorno del mese (lunare oppure solare fa lo stesso) sono ancora più contenta. Mi piace che la magia sia in qualche modo collegata alla vita concreta; per cui le consacro tutte per obiettivi pratici. Il lunedì è dedicato alla crescita interiore e il colore che vi associo normalmente è il viola; martedì all’energia e il mio colore è il rosso. Mercoledì e giovedì sono i miei giorni preferiti per quanto riguarda lavoro e comunicazione; i colori possono variare molto, c’è chi preferisce il giallo o l’azzurro per la comunicazione, chi il verde o il marrone per il lavoro. Venerdì verde o rosa per l’amore, sabato nero per rispedire le negatività al mittente, domenica bianco per il successo.

Candele colorate

La scelta dei colori è davvero molto personale, l’ideale sarebbe capire quale colore noi associamo alle singole categorie e non tutti potrebbero essere d’accordo, dato che in alcune tradizioni non si usano le candele nere, associate alla negatività e con molta parsimonia quelle rosse, associate alla rabbia e all’aggressività.

Di base, in ogni caso fare questo incantesimo non è complicato, basta purificarle e caricarle per uno scopo preciso, volendo anche con l’ausilio di un olio essenziale che riteniamo adatto allo scopo.

Di solito quello che mi rompe le uova nel paniere e manda gambe all’aria la mia catena di fiammelle è che il negozio vicino casa abbia finito uno o più colori lasciandomi con dei buchi impossibili da colmare con delle valide alternative (non è che perché il bianco sostituisce tutti i colori, allora accendo sette candele bianche la settimana!) al punto che sto seriamente meditando di iniziare a fabbricarmele da sola.