Legami energetici

Ieri ho fatto una lettura di carte piuttosto particolare e speciale ma d’altronde lo è anche la persona per cui l’ho fatta. E’ una mia carissima amica, da anni, ma a differenza delle altre che sono delle autentiche guerriere lei è un piccolo passerotto caduto dal nido davvero troppo presto e che la vita ha messo a dura prova con un carico di dolore come ne ho visti pochi, cosa che non la rende più forte ma rischia di spezzare il suo spirito ogni giorno che passa. Ieri mi chiedeva delucidazioni per un legame che sente molto forte nei confronti di una persona a lei molto cara e benché abbia oggettivamente visto un forte legame energetico e spirituale di crescita e cura reciproca, in pratica non ho visto al momento presente nessuna possibile relazione affettiva, nel senso di romantica, fra i due. Ovviamente ci è rimasta malissimo e quando ho cercato di spiegarle che già a pochi capita di trovare membri della propria famiglia energetica e che dovrebbe essere grata che in un modo o nell’altro facciano parte l’uno nella vita dell’altra sebbene non nel modo che vorrebbe non è riuscita a capire cosa io intendessi dire o forse non sono stata in grado di spiegarglielo io in maniera adeguata, cosa per altro altamente probabile. I legami a questo livello non sono sempre evidenti alle persone a meno che non abbiano lo stesso tipo di sensibilità e possono confondere la cosa come una semplice maggior simpatia o interesse di quanto faccia l’altro. Triste in certi casi, ma purtroppo possibile.

Nel corso degli anni sono riuscita a trovare parecchie persone che per affinità energetica potevo identificare con una connessione energetica , ma se li avessi sposati tutti oggi sarei accusata di poligamia! E’ molto difficile capire la linea sottile che intercorre fra noi e queste persone perché l’attrazione che si prova e il grado di confidenza a cui si giunge sono spesso talmente veloci che non sempre si riesce a starne al passo, anche se non è detto che l’altro sia perspicace quanto noi nel capire che oggettivamente esiste un legame e  che questo non necessariamente di carattere amoroso.

Un gioco di specchi

In questi giorni mi soffermo parecchio sulla lettura delle carte della stirpe stellare perché mi stanno dando numerosi spunti di riflessione personale anche se spesso mi mettono in difficoltà costringendomi ad affrontare questioni personali che lascerei tanto volentieri da parte. Nella mia lettura congiunta della scorsa settimana la seconda carta uscita era proprio quella che rappresenta gli specchi anche se per tutti e tre era in posizioni differenti, per uno come tramite per una come partenza e per una come arrivo. In teoria chiunque è in grado di fare da specchio agli altri e spesso ci troviamo volenti o nolenti a sbattere contro queste immagini speculari di noi stessi nel bene e nel male. Questa però spesso è una carta che definisce gli specchi della nostra vita in maniera molto complessa, sono persone che condividono con noi le cose e le sensazioni più profonde. Stesso modo di sentire la vita, stesse ferite, stessi bisogni ancestrali, stesse paure, stessi desideri, stessa intensità nel modo di vivere le emozioni; se non fossero persone così stratificate e complesse rifletterebbero solo la superficie non riuscendo ad andare oltre le apparenze mentre invece hanno la percezione del tuo stato d’animo nello stesso momento in cui lo avverti tu e possono anche essere a migliaia di chilometri e sentire che hai bisogno, che sei spaventato, che ti senti solo. E’ un continuo scambio di amore, anche quando ti sbattono per terra per il tuo stesso bene, quando ti tengono bloccato mentre vorresti solo scappare, quando ti abbracciano perché ti senti disperato. Sono talmente connessi che è come vivere sotto la stessa pelle.

I compagni del destino

Ieri sera ho parlato della stirpe stellare come particolare lettura di carte e dicevo che in questi giorni mi è capitato di farne una, in realtà era una lettura congiunta che coinvolgeva me e altre due persone alle quali non potrei in realtà sentirmi più legata nemmeno se lo volessi. Sono un uomo e una donna ma non vi scapicollate a fantasticare su un triangolo amoroso perché non è questa la situazione! Ho fatto prima quella di lui, poi quella della mia amica e per finire la mia…sono uscite le stesse carte, anche se non nello stesso ordine e le probabilità che questo succeda pescando tre carte a caso in un mazzo di 20 non sono poi molte. Quando ho visto le carte ho tirato un vero e proprio improperio che se fosse uscito altro sarei stata enormemente più sollevata. Una era appunto la carta dei compagni del destino, che ogni volta che mi esce in una lettura mi fa venire un brivido perché di solito significa solo una cosa, guai! Guai grossi come una casa di tre piani. Molti pensano spesso erroneamente che i compagni del destino siano le anime gemelle e spesso lo sono ma intendono questa affermazione con un accezione romantica ma vi posso assicurare che non è detto e che le delusioni in proposito sono state parecchie e cocenti. Sono persone che in molti aspetti possono somigliarci o esserci complementari in alcuni o in molti modi ma che spesso entrano nelle nostre vite per aiutarci in un momento particolarmente significativo della nostra crescita personale e ci aiutano a effettuare il passaggio e a terminare il percorso. Poi possono restare o andare anche se il legame è talmente profondo da generare spesso una relazione di amore e odio. Sono persone che ci sentono, intimamente, profondamente, che avvertono i nostri sbalzi umorali e emotivi anche prima di noi e ci mettono davanti alle sfide peggiori, quelle necessarie per abbattere i muri dei nostri stessi limiti facendolo nel modo che ovviamente detestiamo maggiormente. Lo possono fare con la grazia e la dolcezza di una piuma ma con la determinazione dell’acciaio, non ascoltano le nostre lamentele, non accettano le nostre scuse non perdono di vista l’obiettivo principale neanche a pregarli oro quanto pesano. Nel corso della vita possono essere tanti o pochi, dipende da noi e da quanto accettiamo la sfida che mano a mano che progrediamo diventa sempre più difficile…più resistenza facciamo al cambiamento e ovviamente più tempo ci vuole potremmo fare finta di niente e ritrovare sul nostro cammino un nuovo compagno con le stesse caratteristiche del precedente che se chiediamo all’universo di darci una mano a superare gli ostacoli lui puntualmente lo fa dandoci esattamente quanto richiesto anche se spesso gli ostacoli sono tutti interni e più sono profondi più scatenano le nostre paure in un perpetuo gioco di specchi.