Costruzioni e ristrutturazioni

Succede che anche la casa più bella o comoda del mondo possa avere bisogno di una messa a punto e non mi riferisco al cambio delle tende o alla tinteggiatura delle stanze. Parlo di problemi strutturali e di ristrutturazioni impegnative, quelle che mettono mano alle fondamenta delle nostra abitazione. Che fare in questi casi a parte affidarsi a validi professionisti? Se la vostra casa è magicamente protetta perché siete abituate a purificarla spesso vedete i vostri lavori come una crescita anche per lei, potete benedire gli attrezzi che vengono usati, chiedere una benedizione per le persone che lavorano alla vostra casa in modo che vada tutto bene, purificare vernici e materiali di lavoro. Non sempre è facile gestire dei lavori in casa, il rumore, la polvere, gli operai che vanno e vengono non sono la situazione ideale, anche perché spesso e volentieri ci sono intoppi e rallentamenti che rischiano di farci saltare il nervo mandando fuori dalla porta la nostra tanto decantata e invidiata pace mentale. Se vi sentite esauste e sopraffatte dalla tensione e dallo stress se potete prendetevi una mezza giornata solo per voi e andate a farvi fare un massaggio o alle terme con la vostra migliore amica. Qualche ora di chiacchiere e relax vi aiuteranno a ricaricare le batterie e a gestire meglio i fastidi derivanti dal dover vivere in uno spazio ristretto, magari in mezzo agli scatoloni. Questo tipo di tensione si avverte spesso anche quando si organizza un trasloco. Si sistema da una parte ma ancora non si è lasciata l’altra per cui si vive sempre con la sensazione di essere divisi a metà un po’ qui e un po’ la. Il vantaggio però di traslocare in una casa nuova o in affitto però non è da sottovalutare soprattutto se la casa è vuota (o in costruzione) perché vi da la possibilità di creare le vostre benedizioni domestiche a partire praticamente dalle fondamenta. Una mia amica è riuscita a disegnare sul cemento dei simboli di protezione prima della posa dei pavimenti, ma suo marito ha fatto quasi tutti i lavori per cui direi che partiva avvantaggiata. Mettere mano alle case è sempre un impresa costosa ed impegnativa ma che può dare grandi soddisfazioni sia in termini economici (grazie all’aumentato valore dell’immobile) che energetici, una casa in buona salute è sicuramente una casa dove si vive meglio.

Piante magiche in cucina

Angelica: è una pianta che si adatta alle necessità ma sembra sia ideale per fare stare calmi i bambini a tavola.

Bocca di leone: respinge le attenzioni  non richieste e attenua l’influenza altrui, specialmente delle persone dotate di poteri psichici.

Bulbo di giacinto: causa malinconia e tristezza, utilizzare solo bulbi essiccati e con parsimonia, viene considerata una pianta adatta ai viaggi nel tempo.

Caprifoglio: fiore che chiarisce e permette di vedere al buio, ma solamente se la pianta raccolta arriva da un fusto molto grande.

Erba cedrina: favorisce le conversazioni eliminando l’imbarazzo, ideale quando si hanno ospiti timidi o nervosi.

Erba cipollina: aiuta ad avere la meglio in una discussione difficile. In caso di necessità è di grande aiuto per i sentimenti feriti.

Cicoria: fiore che maschera. Allontana l’amarezza e da, a chi la mangia la sensazione che tutto vada bene.

Dente di leone: pianta stimolante, favorisce la fedeltà all’interno della coppia. Uno dei suoi effetti collaterali è quello di non vedere i difetti e di diventare troppo pronti nello scusarsi.

Fiordaliso: fiore che chiarisce, aiuta a ritrovare le cose perse o nascoste.

Fiori di zucca e di zucchina: fiore che chiarisce, nel caso in una questione o in una discussione serva una maggiore comprensione.

Geranio rosa: induce ricordi piacevoli facendoci rivivere i momenti belli del passato; fiore del tempo opposto al giacinto.

Lavanda: dona sollievo agli animi, aiuta a prevenire le cattive decisioni prese in momenti di stanchezza o di sconforto e depressione.

Lillà: quando è in gioco una certa dose di umiltà ci da la certezza che umiliarci dinnanzi a qualcuno non si ritorcerà contro di noi.

Melissa: per un breve periodo chi la mangia non sente il peso dell’età e si sentirà nuovamente giovane (controllare prima di servire di non avere teste calde a tavola). Fiore del tempo.

Menta piperita: è un fiore che chiarisce ma se mescolato sapientemente ad altre piante commestibili aiuta a confondere gli altri per mantenere intatti i nostri segreti.

Nasturzio: risveglia l’appetito maschile e rende le donne più riservate, nelle tavolate miste può scatenare ambiguità e la nascita di relazioni clandestine.

Petali di rosa: incoraggiano l’amore.

Tagete: provoca affetto talvolta misto a gelosia.

Tulipano: regala una sensazione di perfezione a livello sessuale, ma può dare dipendenza dalle opinioni altrui.

Viola: eccellente rimedio per concludere i pasti, dona calma, felicità e garantisce una bella notte di sonno.

Viola del pensiero: induce a fare regali a sorpresa e complimenti inaspettati.

Tutte le indicazioni sulle proprietà dei fiori sono state raccolte nel libro “Il profumo del pane alla lavanda” di Sarah Addison Allen, personalmente non ne ho testata nemmeno una e non posso garantire la veridicità delle affermazioni dell’autrice; ma come vedete l’idea che le piante in cucina possano portare un gran quantità di caratteristiche magiche non è solita solamente delle streghe. A parte giacinti e tulipani che non credo siano realmente commestibili le altre piante non provocano danni se utilizzate per preparare insalate, pietanze o decorazioni di vario genere.

 

Annessi e connessi

Ossia garage, cantine et similia. Spesso e volentieri queste parti della casa vengono trascurate in favore di quelle dove la famiglia passa la maggior parte del tempo diventando sempre più spesso le stanze del caos ed energeticamente meno collegate alla casa principale e a noi di conseguenza; chi non ha una stanza del casino? Quella dove anno dopo anno finiscono per ritrovarsi milioni di cianfrusaglie e cose dismesse? La primavera è un bel momento per fare un bel ripulisti generale e dare una bella sistemata anche a queste stanze. Una volta liberate di tutto il ciarpame (sembra impossibile ma ogni volta che le metto in ordine disseppellisco qualche tesoro in mezzo a tonnellate di cose buone per il mercatino dell’usato o dei cassoni della Caritas). Non dimenticate di dare una bella spazzata, togliere ragnatele (e relativi costruttori delle medesime), di dare una passata ai vetri (se ce ne sono) e di terminare con un giro di purificazione generale con sale, incenso, candela e acqua consacrata.

Stesso discorso per una parte importante della nostra vita, quanto meno di quella vagabonda: la nostra automobile. Stesso discorso per tutto quello che ci consente di spostarci: biciclette, moto e motorini; ma anche camper, roulotte o i furgoni per il nostro lavoro. Che siano nuovi di zecca o di seconda (terza, quarta, o quinta) mano il discorso non cambia, avere cura di qualcosa di così importante è sacrosanto, non è solo una questione di sicurezza in termini magici ma di buon senso e di viver civile. Teniamo i nostri veicoli, puliti per quanto possibile, in buone condizioni meccaniche (senza dimenticare bollo e assicurazione) ma non scordiamo la parte magica della nostra educazione. Se ne avete la possibilità un giorno di bel tempo date una bella lavata al vostro mezzo, utilizzando i prodotti appositi, e quando avete finito di pulirlo come si deve create intorno ad esso un cerchio con del sale, delle erbe oppure con 4 ceri bianchi posizionati ai punti cardinali. Invocate le energie dei quarti e chiedete che la vostra auto (o quello che è) sia sempre sicura per voi e per i vostri cari, che sia protetta da ladri e malintenzionati e che non faccia brutti scherzi il giorno prefissato per la partenza delle vacanze (o di un altro appuntamento importante). Potete mettere anche al suo interno un piccolo cristallo protettivo, una piccola ametista o un quarzo citrino, lasciateli nel vano porta oggetti lontani da sguardi indiscreti. Un’altra cosa che potete fare è appendere allo specchietto retrovisore o al portachiavi dell’auto un piccolo talismano porta fortuna.