Tempo di sogni

Finalmente ora di andare a dormire, come dicevo poco fa nell’articolo precedente riguardante la camera da letto, principalmente dovremmo preoccuparci di sentirci al sicuro nella nostra stanza e che essa favorisca un sonno riposante e ristoratore. Molti in realtà possono essere i fattori di disturbo, la temperatura sbagliata, il disordine, il rumore, la troppa luce quasi tutti si possono risolvere aggiustando i vari componenti in modo da eliminarli. Certo un conto è decidere come regolarci se siamo da soli un conto è quando la stanza è anche il luogo della coppia. Uno legge fino a tardi e l’altro russa come un cinghiale … non vi consiglio una padellata in testa ma tappi e mascherina possono essere d’aiuto, a meno di non fare come nel secolo scorso e separare le camere! Problemi di gestione a parte spesso le cause di un cattivo sonno possono essere altre, pensieri ricorrenti legati a preoccupazioni pratiche, in questo caso se non potete risolvere le cose immediatamente vi consiglio qualche colloquio con un counselor (o un terapeuta) o provare una buona meditazione prima di andare a dormire che vi rassereni la mente e faciliti il riposo. Bagni caldi, tisane e aromi possono essere di grande aiuto in questi casi.

Due parole sui sogni. Senza andare a parare su quelli profetici o premonitori, i sogni spesso ci raccontano un sacco di cose, su di noi, sul modo in cui stiamo vivendo (talvolta anche su quello che stiamo mangiando) e il modo che abbiamo di reagire, o agire, al mondo intorno a noi. Quano ero più piccola facevo un sacco di sogni, alcuni davvero strampalati e raccontandoli ad una mia amica psicologa mi disse che erano molto probabilmente il parto di una mente decisamente creativa e di non preoccuparmi troppo se sognavo a cartone animato!!! In questo periodo invece fatico molto a ricordare quello che sogno, talvolta mi sembra di non soganre affatto. Una delle cause potrebbe essere la qualità del sonno, troppo leggero o al contrario talmente profondo da non lasciare ricordi; ma un trucco che ho imparato e che non tralascio mai di consigliare come terapeuta è di tenere un quadernino vicino al letto, e di scrivere le nostre impressioni appena svegli, mano a mano che si scrive di solito i ricordi riaffiorano alla mente e i particolari diventano più chiari.

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