La creazione del cerchio magico

Non parlo anche oggi della creazione dello spazio sacro dato che l’ho fatto pochi giorni fa, ricordatevi che però nella vostra scaletta di preparazione si trova fra la devozione all’altare e la creazione del cerchio magico, per cui andate a ripescare l’articolo e scrivete i punti che vi servono per la preparazione della vostra cerimonia.

Oggi ci dedichiamo all’apertura standard del cerchio, che come probabilmente ormai sapete, è una sorta di bolla energetica protettiva che avvolge e ingloba la strega celebrante nello spazio delimitato dalla medesima. Ci sono moltissimi modi di aprire un cerchio magico, potete usare la mano portante stesa, potete usare la bacchetta, potete utilizzare l’athame; potete anche delimitarne la circonferenza con sale ed erbe, con delle lanterne contenenti candele o disegnarlo sul pavimento con un gessetto colorato o un pennarello lavabile. Io personalmente utilizzo sempre l’energia canalizzata attraverso la mano portante (nel mio caso la sinistra perché sono mancina). Più oggetti utilizzate più cose dovrete tenere a mente e che quando avrete terminato il vostro rituale dovrete raccogliere e mettere in ordine. Buona parte dei fattori che possono determinare le vostre scelte dipendono anche dal fatto che celebriate a casa vostra o da qualche altra parte, se siete a casa potete fare quello che volete, se pensate ad una cerimonia all’aperto potreste ritrovarvi a dover spostare un borsone pieno di cose. La semplicità è forse più pratica ma se decidete in ogni caso di segnare lo spazio in modo fisico valutate se c’è la possibilità di trovare in loco degli oggetti atti allo scopo, tipo dei sassi o qualcosa di simile.

Quanto deve essere grande il vostro cerchio? Considerando che sarete in ogni caso da sole direi il diametro necessario a contenere voi e il vostro altare con agio, non dovete sentirvi soffocare per la mancanza di spazio, per quanto di spazio energetico si tratti, ma nemmeno fare un cerchio del diametro di un campo da tennis che richieda un sacco di energia per essere mantenuto aperto. Se avete deciso di prendere la dedicazione probabilmente avrete alle spalle già un po’ di pratica di apertura e chiusura cerchi, scegliete la vostra formula preferita e adattatela alla cerimonia includendo il vostro scopo nell’enunciazione, modificando le parole che vi propongo a vostro piacimento:

Io ti evoco, o grande cerchio di potere, affinché tu sia il mio confine, fra il mondo degli uomini e il regno dei potenti spiriti, un luogo di pace, di amore e di grazia. Riunisco in questo luogo e in questo tempo i rappresentanti dei quattro regni perché siano testimoni della mia cerimonia di dedicazione.”

Se avete diverso tempo a disposizione in previsione della vostra cerimonia potrebbe piacervi l’idea di un cerchio particolare, come la rete di stelle, l’anello del drago o il cerchio di bruma, per cui lunedì sera vi parlerò di qualche cerchio davvero particolare, che vi potrebbe piacere per la vostra cerimonia.

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...