Preparare lo spazio sacro

Dello spazio sacro ho già parlato svariate volte, anche se generalmente ne ho parlato più in senso energetico che pratico, per cui ormai dovreste sapere che creare uno spazio sacro significa purificare energeticamente uno spazio fisico, tipo la vostra stanza da letto o il locale dove avete il vostro altare ed eseguite le vostre devozioni quotidiane e celebrate i vostri rituali. Vi serviranno:

  • Del sale da cucina, quello fine va benissimo
  • Un bastoncino di incenso con un profumo che vi piace
  • Una candelina bianca; le tea-light vanno benissimo per il nostro scopo
  • Un piccolo recipiente di acqua, di fonte o del rubinetto sono perfette
  • Una piccola campanella d’argento, dei cimbali oppure una piccola campana tibetana

Abbiate l’accortezza di procurarvi dei supporti adatti, dei piccoli recipienti per il sale e per l’acqua, un porta incenso e un piattino per la candelina.

Prima di fare lo spazio sacro vero e proprio dovete purificare e consacrare gli elementi di base. I gesti e i movimenti sono importanti, per cui nella fase di purificazione è importante girare l’energia in senso contrario (antiorario- widdershine) mentre quando caricate il movimento dell’energia è orario (deosil). Io che sono mancina uso l’indice della mano sinistra per purificare e consacrare i vari elementi, ovviamente se siete destrorsi utilizzerete la vostra mano portante. Ricordatevi di posizionare correttamente i vari elementi

  • Sale- nord- terra
  • Incenso- est- aria
  • Candela- sud- fuoco
  • Acqua- ovest- acqua
  • Campana (cimbali, campana tibetana)- centro- spirito

Per la purificazione dei vari elementi potete chiedere l’aiuto dello spirito, degli angeli, dell’universo, della madre o del padre a vostra scelta chiedendo di purificare ogni negatività dall’elemento che state purificando, non per chissà quale ragione ma semplicemente perché ogni materiale che utilizziamo passa attraverso diversi passaggi di lavorazione e noi non possiamo sapere quali energie residue siano rimaste “attaccate” dalle varie persone che hanno maneggiato i suddetti materiali. Partite sempre dall’elemento che corrisponde al nord, quindi il sale.

Per cui la vostra formula potrebbe essere simile a questa: (girando l’energia in senso antiorario) “Chiedo alle energie positive dell’universo di aiutarmi a purificare questo sale da ogni negatività nel mondo degli uomini e in quello degli spiriti.(girando l’energia in senso orario) Consacro e rigenero questo sale in nome della grazia e dell’amore.” 

Si invoca l’aiuto dello spirito perché è una forza positiva, si chiede che il nostro elemento sia nel mondo materiale che in quello spirituale perché tutto quello che ci circonda sia di energia fisica che emozionale per finire si invocano sul nostro elemento, sempre con l’aiuto dello spirito delle qualità positive. (potete scegliere le vostre qualità preferite, come la pace, la serenità, la gioia o altre). Una volta purificato il sale passate agli altri elementi tranne la campanella (cimbali o campane tibetane) in quanto rappresentante dello spirito che non ha bisogno di essere purificato da alcunché dato che non vive nel nostro stesso spazio di esistenza.  Quando avete terminato la purificazione dell’acqua prendete tre pizzichi di sale e girando in senso orario invocate delle benedizioni positive sulla vostra acqua, in questo modo avrete ottenuto dell’acqua consacrata.

Finalmente siamo arrivati alla creazione dello spazio sacro vero e proprio. Potete chiedere l’aiuto di un animale totemico, di un archetipo divino o delle qualità positive caratteristiche dell’elemento stesso. Partite sempre dal nord, per cui per trovare quello geografico potrebbe esservi utile una piccola bussola (ci sono delle app. che potete scaricare sul vostro telefono per aiutarvi in tal proposito), quindi anche in questo caso inizieremo dal nostro sale. Fate il giro dello spazio che desiderate purificare camminando in senso orario con la vostra coppetta di sale spargendo qualche granello qui e li (non tirate badilate in giro per la stanza perché poi vi toccherebbe di spazzare per un secolo) pronunciando la vostra formula creata per lo scopo. Potete utilizzare quella che vi propongo io e adattarla a vostro piacimento.

“Purifico, consacro e potenzio questo spazio sacro con l’energia della terra per avere più stabilità e abbondanza nella mia vita”.

Il mio è ovviamente solo un esempio, voi siete incoraggiati a scegliere le qualità che maggiormente preferite di ogni elemento. Finite con la campana (cimbalo o campana tibetana) per purificare lo spazio con l’energia dello spirito.

Fatto, finito! In realtà è molto più lungo spiegare nel dettaglio ogni singolo passaggio piuttosto che preparare uno spazio sacro, nella realtà ci vanno dai 5 ai 10 minuti al massimo, mentre per scriverlo tutto come si deve io ce ne ho messi quasi 30! Ricordatevi che lo spazio sacro va rinnovato ai cambi di luna, quindi ad ogni luna nuova e ad ogni luna piena; quando state progettando un rituale, dai più semplici ai più complessi; di conseguenza se state progettando il vostro rituale di dedicazione personale lo spazio sacro sarà una delle prime cose che farete.

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