Imparare l’arte della lettura (delle carte) per sé

Tanto per cominciare la prima domanda che potreste farvi è perché dover imparare un metodo di consultazione personale quando ci sono tanti maghi, maghini e cartomanti a disposizione? Soldi e tempo a parte, non sempre la vostra cartomante preferita potrebbe essere sempre a disposizione e non è detto che dipendere da un’altra persona per conoscervi bene alla lunga sia sempre produttivo. Leggo le carte da anni, e ho le mie preferenze come molte persone per quello che riguarda metodi di lettura e stese di carte. Quando ero più piccola avevo un’amica che mi leggeva le carte ma poi nel tempo ho imparato a farlo da sola. In tanti sostengono che farsi le autoletture non sia consigliabile perché si rischia di non essere abbastanza obiettivi e distaccati per fare una lettura accurata e attendibile. Io adesso parlo di carte, ma rune, tarocchi o conchiglie divinatorie sono lo stesso, ossia cambia il sistema ma il principio rimane il medesimo. Imparare un metodo attendibile che vi dia una mano in caso di bisogno è parte integrante del training delle aspiranti streghine benché per imparare come si deve un metodo qualunque può richiedere un sacco di tempo, per imparare a leggere correttamente l’oracolo che utilizzo in questo periodo ho impiegato un paio di anni …  quindi per quanto possa sembrare un impresa ardua vale sempre la pena imparare, anche se ogni tanto farsi fare una buona lettura da una persona affidabile può essere utilissimo non fosse altro perché ci permette di avere un punto di vista differente dal nostro. Spesso chi si fa leggere le carte, lo fa per divertimento, per noia, per autocelebrazione e per mille altri motivi che non sono in realtà molto proficui per quello di cui dovremmo occuparci. Non disprezzo una lettura “mondana” di tanto in tanto (per capodanno con le mie amiche streghe facciamo solo letture con interpretazioni casuali per farci quattro risate) anche se preferisco fare una stesa di carte quando davvero ne sento la necessità, che sia capire quale sia il mio contributo, negativo si intende, in una situazione che si continua ad inceppare piuttosto che capire cosa modificare del mio comportamento per migliorarla. Quando abbiamo un problema,  pratico, spirituale o emotivo non fa differenza, quello che veramente desideriamo è trovare un modo per risolverlo per cui la tentazione di fare ricorso alla magia può diventare molto forte; in questo caso un metodo di divinazione diventa utile per chiarirci le idee e comprendere al meglio come affrontare la situazione da diverse angolazioni e cercare di guardarlo magari con occhi diversi. Potrebbe essere che al momento siamo troppo agitati per eseguire correttamente una magia complessa, non bisognerebbe mai fare magia quando si è in preda al panico o alla rabbia, decisamente meglio trovare il modo di allentare la tensione emotiva facendo qualcosa che la faccia calare e poi affrontare il nostro problema con la mente più lucida e le emozioni un filino più calme. Non pensate in ogni caso di poter avere tutte le risposte che cercate in un mazzo di carte, magari avrete bisogno di più strumenti magari contemporaneamente per chiarire al meglio la situazione e se proprio non riuscite a venirne a capo chiedete aiuto e fatevi consigliare.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...