Le piante di febbraio

Eccoci finalmente alle piante della luna di questo mese; per decorare l’altare di febbraio vi consiglio piante o fiori bianchi, non è necessario che abbiamo per forza delle qualità magiche, l’importante è che siano del colore giusto. Potete scegliere fra quello che offre la natura in questo periodo se siete così fortunate da avere un giardino, altrimenti optate per una piantina da vaso che potrete interrare successivamente nella vostra casa o in un luogo vicino; giacinti, bucaneve, elleboro o mughetto sono adattissimi allo scopo ma sono certa che un fioraio ben rifornito potrà aiutarvi dato che sicuramente in negozio avrà dei fiori bianchi.

Per preparare l’incenso del nostro esbat invece le piante di questo mese sono la salvia e la mirra. La salvia, pianta eccezionale dalle numerose proprietà anche mediche, è conosciuta fin dall’antichità, pare che già le donne egizie ne bevessero tisane per aumentare la fertilità mentre per la tradizione magica viene utilizzata per propiziare l’armonia in famiglia; se state vivendo un periodo di forti tensioni in casa provate a tenerne una piantina sul tavolo della sala da pranzo o della cucina. Viene utilizzata per i rituali di guarigione, probabilmente viste le sue caratteristiche organolettiche veniva spesso fumigata nelle stanze dei malati per purificare l’ambiente da germi e da batteri. I suoi utilizzi spaziano praticamente in ogni campo magico che vi possa venire in mente, dai rituali di guarigione a quelli di abbondanza passando per quelli d’amore, senza dimenticare che l’olio essenziale aiuta in caso di leggeri stati di apatia o momenti di depressione. (per i casi gravi oltre alle piante consultate un bravo medico). L’altra protagonista di questo mese non è una pianta vera e propria ma una resina prodotta tramite incisioni dagli alberi del tipo “commiphora”. Questa gomma resinosa che si solidifica a contatto con l’aria viene utilizzata da secoli come antinfiammatorio nelle regioni del corno d’Africa dove è comune senza dimenticare che era presente nei rituali d’imbalsamazione dei nostri soliti antichi Egizi. Ideale per purificare gli ambienti come la resina d’incenso, si mescola molto bene con la salvia creando una gradevole profumazione e un ottima miscela per gli incensi da preparare in casa.

A seconda che il vostro rituale di questo mese sia dedicato alla crescita personale, al lavoro, alla guarigione o all’amore potete aggiungere: anice stellato (per la crescita spirituale), camomilla o zenzero (per il lavoro) eucalipto o timo (per la salute) e rosa o verbena (ma anche peperoncino) per l’amore. Se invece state progettando il vostro rituale in previsione della fase calante della luna e volete fare un po’ di pulizia aggiungete delle bacche di ginepro oppure dei chiodi di garofano.

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