Far salire la terra, far scendere la luna…

… o il sole, le stelle o anche l’energia di Giove, Venere o Saturno se è quello che vi serve. Questa sera vi propongo un esercizio che si potrebbe definire una via di mezzo fra una devozione (perché si concentra sulle energie positive) e una meditazione che sfrutta e concentra l’energia degli elementi. Io la trovo molto bella, la faccio da anni quando sento il bisogno di ricaricare le energie, quindi quando sono molto stanca o un pochino giù di morale per qualche ragione. Richiede un po’ di pratica ma una volta imparato a riconoscere le sensazioni da sempre grandi soddisfazioni. Si può fare tranquillamente seduti o anche comodamente sdraiati su un tappetino da yoga (quando sono pigra la faccio direttamente sul piumone)

Per prima cosa iniziate con qualche esercizio di respirazione per rilassare la mente e la muscolatura, dopodiché iniziate con la parte che riguarda l’energia della terra, perché in qualunque esercizio energetico, che sia una meditazione, una visualizzazione o un esercizio per allenare la bilocazione un buon radicamento è la base principale, direi quasi la più importante, dato che vi da un appiglio saldo per qualunque esercizio successivo e vi permette di ancorarvi a terra. Respirando profondamente dal diaframma cercate di sentire (o di immaginare) delle radici che dal vostro corpo scendono verso il centro della terra e che vi legano ad essa. Questo processo può richiedere diversi tentativi, per cui per qualche settimana vi consiglio di sperimentare quello che per voi funziona meglio; potrebbe essere l’aiuto di qualche pietra come l’ematite o la tormalina nera, oppure fare delle passeggiate all’aria aperta a contatto con la terra. Continuate a fare l’esercizio fino a quando non riuscite a sentire una sorta di formicolio, caldo o fresco che dalla pianta dei piedi (o dal fondo della schiena se siete seduti) inizia a “salire” l’energia. Parlando di energia della terra di solito è calda, ma dato che non tutti abbiamo le stesse reazioni anche se sentite fresco va bene lo stesso. Se faticate molto a visualizzare o pensate di non sentire niente potete crearvi un affermazione in tal senso dato che l’energia segue il pensiero. Una volta che vi siete impratichiti di questa parte del far salire l’energia dalla terra portatela fino alla sommità della testa e lasciatela ricadere come se fosse una sorta di fontana energetica e tenete l’esercizio per una settimana 15/20 minuti al giorno.

Fatto questo è il momento di far “scendere” l’energia della luna o del sole. Partendo dalla posizione che avete scelto per l’esercizio precedente iniziando con le vostre solite respirazioni di rilassamento cercate di sentire o di immaginare dei rami che salgono verso l’alto in modo da collegarvi all’energia celeste. Anche in questo caso potreste avere bisogno di fare dei tentativi, che siano crearvi un affermazione adatta o lavorare con un cristallo come l’ametista o il lapislazzuli poco importa; una volta che in qualche modo siete riusciti a trovare il vostro modo, o la vostra tecnica per agganciarvi ad un tipo di energia lo potete spostare e adattare a qualunque altra. Nel momento in cui siete riusciti a creare questo contatto o legame energetico iniziate a far scendere l’energia lasciandola entrare dalla testa e scorrere verso il basso per poi farla ritornare verso l’alto come una sorta di fontana ma all’incontrario (tenete l’esercizio per circa 15/20 minuti). A differenza dell’energia della terra di solito l’energia celeste ha una consistenza diversa, più leggera e più fresca, ve lo dico per esperienza diretta e anche dai resoconti che mi hanno fatto negli anni le mie allieve quando davo loro questo esercizio da fare. Il fatto che questa sia abbastanza consueto, non pensate che perché voi magari sentite caldo anziché fresco state necessariamente facendo l’esercizio in modo sbagliato, ogni persona ha con l’energia un rapporto differente e molto personale, ma è probabile che in un modo o nell’altro avvertiate queste due energie in modi anche solo leggermente diversi. Fate questo esercizio per qualche settimana in modo da impratichirvi bene, dopodiché iniziate ad eseguirlo a giorni alterni, un giorno fate “salire” l’energia dalla terra, il giorno dopo fate “scendere” l’energia dal cielo per almeno un paio di settimane o anche più sempre per 15/20 minuti al giorno.

L’ultimo passaggio sta nel mescolare le due energie nello stesso esercizio. Iniziate sempre dalla terra e quando la sentite che circola bene dalle radici alla testa e torna giù, allora fate scendere l’energia dall’alto e mescolatele insieme in una sorta di doppia spirale, se vi aiuta potete dare ai due tipi di energia un colore diverso e immaginarvi immersi in queste due spirali colorate. Tenete la meditazione/devozione per 15/20 minuti dopodiché rilasciate le energie, prima quelle che provengono dal cielo e poi quelle della terra, senza dimenticarvi di ringraziarle entrambe.

 

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