Ricordi di famiglia

Qualche settimana fa la mia coach mi ha lanciato una sfida dato che mi piace scrivere, ossia provare a scrivere un racconto che parlasse di me stessa, ma non la versione attuale della sottoscritta; quella piccola, ossia la me bambina. Tutto questo perché chiacchierando con lei è saltato fuori che quando ero piccola avevo una mantella da pioggia giallo limone e che non perdevo occasione di saltare in ogni pozzanghera che mi capitasse a tiro mentre saltellavo in giro; non ero propriamente una bambina tranquilla, ero decisamente una piccola peste … credo di aver raggiunto l’apoteosi delle mie trovate, quando in gita per funghi con mio nonno e mio zio in uno dei boschi vicino a casa, ho trovato un cucciolo di volpe e ho cercato di portarmelo a casa, una tragedia, non riuscivano a convincermi a lasciare andare il cucciolo. La seconda, memorabile, è stata intorno agli otto anni, quando con la mia amica del cuore decise a giocare ai pirati, abbiamo confiscato e sepolto in giardino la collana di perle della sua mamma, salvo dimenticarci di disegnare una mappa accurata per ritrovare il tesoro sepolto! Abbiamo scavato per quel dannato giardino almeno tre settimane per riuscire a ritrovarle!!!

Il racconto è in stesura e non è detto che prima o poi lo pubblichi, ma dover ripensare alle cose che ho combinato quando ero piccola mi ha fatto ricordare il tempo passato con i miei cugini quando eravamo piccoli, il tempo passato con i miei nonni, dai quali mi sono sempre divertita un sacco. Immagino che le storie di molti di voi, siano costellati di episodi divertenti, talvolta esilaranti che coinvolgano voi quando eravate piccoli o qualcuno dei vostri amici. Se avete voglia di passare qualche ora divertente provate a mettere in racconto qualcuna delle vostre marachelle, io in questi giorni mentre ripensavo alle mie scorribande e ne parlavo con mia sorella mi sono spesso ritrovata a ridere a crepapelle. In ogni famiglia credo ci siano storie e racconti che girano da anni fino a diventare delle vere e proprie leggende di casa. Quando ero piccola mia nonna mi raccontava sempre della coscia di pollo scimparsa durante la notte, mentre avevano ospiti per il fine settimana … io non ero ancora nata, per cui sono stata graziata dalla rosa dei sospettati, che altirmenti sarei stata nei premi sicuro come l’oro; sono passati anni, ma ancora oggi nessuna delle persone in casa quel fine settimana si dichiara colpevole, comincio a sospettare del gatto dell’epoca o del fantasma di famiglia…

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