Tecniche per armonizzare il settimo chakra

Con oggi finisce questo ciclo di articoli dedicati ai chakra e alle tecniche per armonizzarli, non posso proprio dire di avere esaurito l’argomento essendo vastissimo, ma un po’ per volta affronterò anche altri aspetti dei vortici energetici, che in fondo, con il loro equilibrio o con la mancanza dello stesso tanto influenzano gli aspetti principali della nostra esistenza e che formano nella loro stessa essenza la base della magia applicata. Come abbiamo visto ieri per il sesto chakra, anche per il settimo l’alimentazione non svolge un ruolo particolare, anzi per purificare Sahasrara è meglio il digiuno, seguito ovviamente dopo una chiacchierata con il nostro medico curante, onde evitare di combinare disastri al nostro fisico; nonostante non sia un vortice molto fisico, oli essenziali, cristalli e fiori di Bach restano le tecniche che vediamo anche in questo caso come possibili alleate per mantenere in equilibrio questo centro.

Vediamo i cristalli per prima cosa; come ormai abbiamo visto e stravisto, Calcite bianca e Quarzo ialino sono come il prezzemolo e vanno sempre bene per tutti i vortici energetici; le pietre specifiche del settimo chakra sono pochine la Lepidolite, adatta per stimolare la spiritualità; il Quarzo ametista, considerato il cristallo principale di questo vortice in quanto riconnette la mente ai piani più alti dello spirito stimolando l’apertura verso le sorgenti di saggezza spirituale e il Quarzo ametrino, che porta equilibrio tra la ricerca spirituale e la razionalità aiutando a bilanciare in momenti di apertura sociale e i ritiri meditativi.

Anche gli oli essenziali sono meno rispetto a quelli osservati per altri centri energetici; il primo che vediamo è anche uno dei più importanti, l’Incenso, ideale per risollevare lo spirito e purificare mente e corpo, quest’olio è il più indicato per la meditazione aiutando la nostra mente a riconnettersi con lo spirito e aprendo la strada all’incontro con la nostra divinità interiore; Lavanda, come certe pietre quest’olio viene considerato un veicolo di equilibrio per ogni vortice trattato; Legno di rosa, favorisce la calma mentale e lo stato meditativo, applica un azione calmante e rilassante senza tuttavia indurre sonnolenza; Mirra, il mio olio preferito, armonizza il corpo fisico con quello spirituale (come dire il primo e il settimo chakra) ha un potente effetto purificante, dona forza e calma interiore ed è di grande conforto nei momenti di lutto; Neroli, aiuta a creare un ponte fra i diversi piani dell’amore: quello fisico del secondo chakra, quello del cuore, ossia quello del quarto e quello spirituale del settimo; Sandalo legno, porta una profonda connessione tra il primo e il settimo chakra soprattutto negli uomini, insegnando loro a vivere fisicamente la spiritualità e spiritualmente la fisicità.

Come per gli altri vortici, la parte dedicata ai fiori di Bach sarà trattata in seguito; le informazioni sui cristalli e sugli oli essenziali sono tratte dal libro di Fabio Nocentini “Chakra”.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...