Tecniche per armonizzare il secondo chakra

Ieri abbiamo visto le tecniche, alimenti, cristalli ed oli essenziali per  armonizzare il primo chakra, oggi vediamo quelle utili per Svadhisthana, il secondo che pur essendo un chakra fisico e personale è maggiormente rivolto alla sfera emotiva e sensoriale piuttosto che a quella prettamente fisica del primo; i suoi alimenti sono meno legati al genere quanto invece lo sono alla consistenza, poco importa che siano dolci o salati, di origine animale o vegetale ma è fondamentale che siano legati al senso del piacere dei nostri sensi fisici, gusto, olfatto, tatto e vista qui giocano un ruolo fondamentale questo significa che qualunque piatto scegliate deve soddisfare in qualche modo questi sensi così fisici, non si tratta più di nutrirsi per il sostentamento ma solo per il puro piacere di farlo…

A differenza dei cristalli del primo chakra che lavorano in coppia dal secondo in poi ne basta uno solo scelti tra quelli a disposizione in base alle caratteristiche riportate, come per tutti i vortici basta posizionare il cristallo in corrispondenza del chakra per una ventina di minuti al giorno; Aragonite arancione, indicata per stimolare la sessualità femminile; Calcite arancione, Corniola e Diaspro arancione sono indicati grazie alla loro calda tonalità aranciata per stimolare la vita affettiva ed emozionale; Pietra di luna indicata per sviluppare gli aspetti femminili della personalità; Pietra di sole, indicata principalmente per equilibrare gli aspetti maschile/femminile della personalità.

Gli oli essenziali giocano un ruolo molto importante nel trattamento del secondo chakra perché stimolano i sensi a livello olfattivo e tattile soprattutto se utilizzati per creare miscele per il corpo come creme e bagni schiuma o se utilizzati per fare massaggi, gli oli più indicati per Svadhisthana sono: Albero del tea, frizionato sul secondo chakra aiuta a proteggersi dall’eccessiva emotività degli altri quando non riusciamo a proteggerci dalle loro reazioni; Cipresso, questa essenza aiuta a placare la paura della morte e tranquillizzare la mente in caso di spavento; Finocchio dolce, come l’albero del tea è un protettivo emozionale; Mandarino, aiuta a lavorare a livello emotivo sui problemi relativi all’infanzia e durante la gravidanza armonizza l’energia della madre con quella del feto; Patchouli, libera le energie in modo da non farci condizionare dalle interferenze esterne; Pino silvestre, particolarmente adatto agli uomini che vivono con difficoltà le espressioni emotive; Rosa, aiuta ad allentare le tensioni emotive che possono bloccare una gravidanza e promuove la creatività artistica; Salvia, allenta le tensioni emotive e favorisce il sonno; Ylang-ylang, olio particolarmente adatto alle donne che accusano problemi di frigidità. Vi ricordo che nessun olio essenziale deve essere utilizzato puro sulla pelle ma sempre diluito in olio vettore o crema per il corpo, naturalmente potete sempre utilizzarli nel fornelletto brucia essenze o su un dischetto di cotone poi posizionato sul chakra da trattare.

Come per il primo chakra tutte le informazioni relative ai fiori di Bach verranno trattate in seguito.

Le informazioni sono state tratte dal libro “Chakra” di Fabio Nocentini.

 

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