Le Dee dentro la donna

Ogni donna, ha sepolto all’interno di se stessa numerosi sé, che non sono solo quelli legati alle quattro fasi del ciclo femminile, fanciulla, madre, incantatrice e strega ma numerosi altri, c’è la madre, la guerriera, l’amante, la principessa, la dea, l’incarnazione di ogni luce e ombra che portiamo nascosti nel nostro io più profondo, tutti questi sé possono essere ricondotti ad un archetipo preciso, che sia percepito come normale aspetto della personalità umana o come accesso ad un archetipo divino ha poca importanza, nel percorso di “addestramento” la tappa fondamentale per le allieve che hanno superato il training iniziale, c’è tutto il lavoro con gli archetipi femminili che porta a scoprire, riscoprire ed integrare gli aspetti del sé nascosto, è un lavoro impegnativo che quest’anno faccio insieme alle ragazze al secondo anno di studi, il percorso dura nove mesi, una metaforica rinascita dell’essere donna nei suoi molteplici aspetti, quando lo feci a suo tempo lo trovai un lavoro catartico, alcune figure mi risultavano familiari e non trovai grosse difficoltà ad approcciami ad esse, altre mi risultarono veramente ostiche e dovetti ritornarci in seguito, la facilità o la difficoltà ad interagire con un archetipo specifico spesso nascono dalla nostra personalità e dalle difese del nostro carattere, così se nella vita siamo tendenzialmente pacate o sottomesse avremo difficoltà con gli archetipi delle dee guerriere, al contrario se abbiamo una personalità molto forte e volitiva ci scontreremo con gli aspetti che più esaltano la nostra fragilità interiore ed emotiva, anche se voi che mi leggete non fate i lavori fisicamente con me, condividete con me le mie esperienze, per cui di mese in mese vi racconterò qualcosa delle nostre esperienze di gruppo durante i lavori e vi racconterò le storie degli archetipi affrontati; quando ho iniziato a progettare il percorso per le mie allieve mi sono lasciata ispirare dal libro che per prima io avevo utilizzato qualche anno fa “Giovani Dee” di Catherine Wishart, in Italia è stato pubblicato una decina di anni or sono e francamente non so se sia ancora disponibile; sebbene le mie allieve abbiano fatto pratica di aspecting quello che mi piaceva molto delle proposte dell’autrice, a parte i rituali e gli esercizi, era questo lavoro molto fisico effettuato con ogni divinità affrontata, cosa che trovo molto femminile e fonte di continua ispirazione, ossia giocare con se stesse attraverso l’abbigliamento, le acconciature, il trucco e gli accessori, dato che affrontiamo una divinità al mese, il lavoro dura 30 giorni e se per qualcuna abituata a girare in anfibi può essere una tortura girare con i tacchi, per chi è abituata a non uscire mai di casa senza trucco quale effetto può fare lasciare che il mondo ci veda senza alcuna maschera? chi detesta i colori e chi non sopporta il total black, in questo percorso ci sono trappole insidiose ad ogni angolo, ma arrivata in fondo, tra qualche lacrima e una buona dose di sfacciataggine mi sono ritrovata più completa e quelle che all’inizio erano le parti di me che rifuggivo come la peste sono diventate le mie migliori alleate; è un po’ come recitare, all’inizio anche se le reazioni al vedere se stesse in un modo che pensiamo non ci appartenga possono essere molto forti ma mano a mano che prendiamo confidenza con quelle parti di noi cala la tensione iniziale e comincia il divertimento…all’inizio di questo percorso ho avuto grandissimi problemi con la compassione, mi sentivo una scema totale…non è detto che le vostre reazioni siano eccessive come le mie, ma io sono esagerata in molti aspetti della mia personalità…

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...