Il giardino magico

Nella storia e nell’immaginario di molti, le streghe prima di molte cose sono erboriste; fin dall’inizio dei tempi, quando ancora i nostri avi vivevano in villaggi sperduti, le donne erano le depositarie delle conoscenze erboristiche e le responsabili della salute dei propri compaesani; nel corso dei secoli, con i progressi della scienza e della medicina c’era comunque chi preferiva farsi seguire dalla saggia del villaggio, perché nel bene o nel male la strega da sempre conosce le proprietà curative delle erbe, anche di quelle velenose naturalmente, vai a sapere se per evitare di fare una strage con la zuppa o se per eliminare qualche potenziale rivale! Avere uno spazio anche microscopico per far crescere le proprie piante è un dono ed una benedizione…avere un vero e proprio giardino un sogno che si avvera! Ci sono luoghi immersi nella natura che hanno un che di magico di loro, ma avendo la possibilità ci si può creare uno spazio verde personale che abbia le qualità che preferiamo; ovviamente bisogna conoscere le qualità magiche delle piante e la lista è pressoché infinita, ma,prendete spunto: se volete avere un matrimonio solido e felice piantate una vite, un melo o un ciliegio, se volete avere successo negli affari procuratevi un gelsomino giallo (è una varietà invernale) o della camomilla, se desiderate attirare la protezione sulla vostra casa fatevi fare delle bordure di lavanda e se avete dei vicini impiccioni piantate dei tassi (fate attenzione perché le bacche sono velenose), se volete stare più tranquilli usate il rosmarino che va bene anche per l’arrosto!

Nell’antichità possedere certi tipi di piante (come la datura o il giusquiamo) era motivo di arresto per stregoneria, per fortuna i tempi sono cambiati anche perché nella casa dove sono cresciuta io ne esiste una pianta immensa (di datura) da che ho memoria…famiglia di streghe che vi devo dire?

Amo le piante, nel corso degli anni ho imparato moltissime cose su di loro, dai benefici medici ed erboristici (di necessità…sono allergica ai farmaci, con un’aspirina mi ritrovo in ospedale, altro che belladonna o radice di elleboro, a me basta il paracetamolo!), alle proprietà degli olii essenziali! Sulla carta! Perché se mi mettete in mezzo ad un bosco e mi chiedete che pianta ho davanti se rispondo correttamente è solo fortuna sfacciata perché appartiene a una delle poche specie che conosco di persona, delle altre ho letto un sacco ma se ci sbatto contro a parte un bernoccolo in testa ho veramente poco da dire! Tolta la mia abissale ignoranza in botanica, mi rifaccio con le piantine aromatiche che amo coltivare per poterne utilizzare le qualità magiche anche in cucina, tranquilli prima di fare il soffritto del risotto controllo di avere preso davvero una cipolla e non un tubero di tulipano o di giacinto…non fosse altro perché riconosco le cipolle!

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...